– “Il suo utero la saluta, si sta atrofizzando”.
Glielo aveva comunicato senza sollevare lo sguardo, mentre scriveva a video il resoconto succinto della visita ginecologica da poco conclusa.
“E chi se ne frega, ricambio i saluti avrebbe voluto risponderle, ma l’educazione ricevuta non glielo permise e rispose con un semplice “ho capito, grazie.
Se solo fosse stata più pronta, più equipaggiata per ciò che le stava accadendo, lo avrebbe potuto gestire dentro e fuori di sé con maggior sicurezza.”
meditazione d’ispirazione:
“Il suo essere femmina l’aveva nuovamente colta di sorpresa e impreparata: come nel momento della comparsa delle prime mestruazioni, stava affrontando un cambiamento in modo del tutto inconsapevole.” (Laura Turuani)
