– Da ragazzina amavo andare in macchina da sola con papà. A lui piaceva guidare con il quotidiano sulle ginocchia e la radio accesa.
Quasi sperava nei semafori rossi.
Li fermo, in attesa di ripartire, brandiva il giornale, già aperto sulla pagina prescelta, e lo appoggiava al volante. E leggeva ad alta voce, perchè anche se sei ancora piccola, devi conoscere le cose del mondo.
Bisogna essere pronti, preparati.-
lo le conoscevo già le cose del mondo pensavo – ma scuotevo la testa in segno di approvazione.
E poi d’un tratto il suo orecchio si tendeva e alzava deciso il volume della radio per farmi sentire In the air tonight. Lui non sapeva l’inglese, io invece si, per lo meno le basi.
Senti che giro di batteria, Pucopuco.
Pucopuco era il mio nomignolo di bambina. Lo avevo quasi scordato.-
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parole in agoraio:
“… the last time we ever met…” (In the air tonight, Phil Collins)
consiglio di lettura a tema:
“Alta fedeltà” di Nick Hornby
