– Sei un’artista di strada, una giocoliera, che male c’è, è un modo come un altro per guadagnarsi da vivere”, glielo diceva con candore mentre si rivestiva per raggiungere la madre, autorevole politologa ospite fissa dei talk-show televisivi del momento, che lo stava aspettando, per pranzo, nell’incantevole bistrot vegetariano appena aperto di fianco all’Università dove insegnava scienze politiche.
“Sono una rom, Alberto, e faccio la giocoliera perché me lo ha imposto il mio clan, non perché sono un’artista. Cosa dirà la gente su di noi?”.
Maldicenze, ma ad Alberto non importava
strofa d’ispirazione:
“… sappiamo già cosa dirà la gente su di noi, saranno solo maldicenze, sì, però fa niente…” (Elodie, Rvssian, Sfera Ebbasta)
